Medico delle piante: Peperoncini malati

 

Quesito:

Buongiorno
mi chiamo Marco M.

Medico delle piante: Peperoncino malato

e faccio parte di numerosi forum e gruppi di appassionati di coltivazione di peperoncino.

 

Negli ultimi giorni le mie piante hanno evidenziato un problema, di natura per me ignota, a livello fogliare.
Lo stesso problema si è poi manifestato a decine di appassionati.

 

Vi invio in allegato alcune foto delle foglie colpite.

Medico delle piante: Peperoncino malato

Vi sarei grato se potessi esaminare tali foto al fine di una diagnosi e un consiglio sui prodotti da usare.

 

Ringrazio anticipatamente

saluti

 

 

 

Risposta:

 

Gentile Marco,

prima di tutto mi scuso per la lunghezza dei tempi di risposta,ho voluto approfondire l’esame della patologia non basandomi esclusivamente sulle mie condiderazioni personali ma confrontando la mia diagnosi con quella di produttori professionali specializzati di piante da orto.

Ciò che mi premeva, vista la somiglianza della sintomatologia e i pochi elementi da valutare in base al materiale fotografico a disposizione, era escludere la presenza di virus tipo CMV, PVY e TSWV ad un primo stadio sintomatico.

Per quanto la diagnosi specifica di queste virosi possa essere eseguita solo con esami di laboratorio, fortunatamente mi sento di scongiurare questa tesi.

Verosimilmente siamo in presenza di più comuni e meno preoccupanti malattie crittogame come le ruggini che possono manifestarsi in diverse forme con macchie anche di color brunastro. In genere non portano alla morte della pianta ma, se non contrastate, possono estendersi all’intero apparato vegetativo.

La diffusione e la virulenza di questa patologia è favorita dalle condizioni ambientali caldo-umide, per questo motivo gli attacchi più virulenti si manifestano proprio a fine primavera.

La migliore difesa restano i trattamenti preventivi con prodotti a base di rame in quanto i danni non regrediscono ma si può contenerli evitando che vadano ad inficiare la nuova vegetazione. A tal proposito adotterei dei prodotti ad azione sistemica tipo Dedalus SE a base di TEBUCONAZOLO.

Se avesse difficoltà nel reperilo può consultare la nostra sezione di e-commerce, in caso invierei il link diretto al prodotto.

Occorre prestare attenzione agli insetti fitofagi (afidi, aleuroidi, acari..) che sono i principali vettori delle malattie fungine ed agire tempestivamente con la lotta alle eventuali infestazioni.

Evitare particolarmente i ristagni idrici e disinfettare gli attrezzi da taglio per non diffondere il contagio.

E’ buona norma rivolgersi sempre ad aziende qualificate per procurarsi piantine e/o semi selezionati di alta qualità notoriamente più resistenti alle avversità ed alle patologie oltrechè maggiormente produttivi.

Dai particolari che analizzo non escludo la presenza di altre patologie fungine per le quali però lotta e profilassi restano le stesse.

Spero di esserle stato utile,
resto a disposizione per ogni eventuale altra richiesta.

Cordiali saluti,

Massimiliano Pacelli
Il medico delle piante è un servizio Verdeflora offerto da persone che svolgono il loro lavoro con passione e dedizione.

Non è richiesto alcun compenso nè l’acquisto di prodotti che vengono presentati allo scopo di rendere più fruibile ed efficiente il servizio.

E’ gradita una sua recensione o feedback.

 

Esito e Feedback:

Buonasera signor Massimiliano
Mi scuso per il ritardo della risposta alla sua.
In seguito a vari trattamenti con fungicidi sistemici e non, ho riscontrato un calo del proliferare dfi questa malattia.

Purtroppo alcune piante erano oramai contagiate e insieme ad altri appassionati abbiamo contattato il servizio fitosanitario della nostra zona, il quale ha diagnosticato (secondo loro) la seguente virosi : PVY, “Potato Virus Y”
Abbiamo chiesto come comportarci e han detto che l’unica soluzione è la distruzione di tali piante.
Le nostre coltivazoni sono state decimate purtroppo. Altre piante hanno resistito abbastanza bene, ma con il maltempo di questo anno purtroppo funghi ecc non ci leviamo le gambe. Sarà per il prossimo anno.
La ringrazio pera sua cortesia, e mi ha fatto piacere che siamo rimasti in contatto. Ce ne fosseroi persone così (non lo dico tanto per dire)

Le auguro una buona serata
distinti saluti

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