Medico delle piante: albero malato

albero malato

Quesito:

Buonasera, Vi scrivo nella speranza che mi possiate aiutare, come potrete vedere dalle foto l’albero del mio giardino si è malato, non ne capisco le ragioni e non ho fatto in passato recente nessun lavoro o modifica al terreno circostante. L’albero mi è molto caro ed ha una notevole importanza nel contesto. Credo che la sua età sia di circa una ottantina d’anni, è una specie non molto comune e da quanto ne so è un ibrido tra ciliegio e caco, e già dall’anno scorso ha iniziato a seccare qualche ramo, mentre quest’anno il problema si sta notevolmente aggravando con notevoli rami ormai secchi e buona parte del fogliame ingiallito e caduco. Alcuni rami invece sembrano essere ancora sani e ben verdi. Spero vivamente che mi possiate aiutare e Vi ringrazio anticipatamente, saluti Gino.

Risposta:

Gentile Gino,

la problematica evidenziata richiede per un’accurata diagnosi un’analisi sul posto la quale potrebbe, in taluni casi, anche esigere approfondimenti in laboratorio (per l’identificazione di batteri e virosi).

Al fine di scongiurare quest’ultima eventualità (tra l’altro spesso irrisolvibile) se il deperimento non fosse  così repentino da negarti di temporeggiare una decina di giorni ti consiglierei per prima cosa di provvedere ad effettuare un paio di trattamenti anticrittogamici con prodotti a base di rame solfato tipo Dolese o similari, efficaci nella prevenzione e nella cura della maggior parte delle patologie fungine e rameiche.
L’intervento potrebbe già essere risolutivo di per sè ed in tal caso vedresti rigermogliare i rami non ancora essiccati.
E’ chiaro che il trattamento di una pianta di tali dimensioni ed in un contesto abitativo richiede un approccio professionale, cautela, perizia e mezzi di irrorazione a pressione.
Purtroppo l’analisi visiva del solo materiale fotografico nel caso di alberature del genere non può offrire le garanzie di certezza delle soluzioni proposte pertanto, qualora il seccume dovesse continuare ad avanzare, ti consiglierei di richiedere una perizia da parte di tecnici specializzati (agronomi, periti agrari..) operanti sul territorio augurandoti, nel contempo, una rapida ed efficace soluzione del problema.